Alto Adige del 1 Novembre 2019

La visita. Il presidente Kompatscher ha visitato la struttura assicurando l’impegno della Provincia.

Il presidente UITS Marco Berton, Marco Bolzonello, Kompatscher e Lillo

BOLZANO. Il presidente della giunta provinciale e assessore provinciale allo sport, Arno Kompatscher, ha visitato il poligono di San Maurizio, che si trova nella zona ovest del capoluogo altoatesino. Nel corso della visita, mercoledì, Kompatscher ha caldeggiato il restauro della struttura, nella quale risiede a suo parere un grande potenziale: «Il poligono potrebbe diventare, proprio in vista delle Olimpiadi invernali 2026, un centro moderno di allenamento per tiratori sportivi
e biathleti, offrendo condizioni di allenamento ottimali».

L’ex poligono militare di San Maurizio, tuttora di proprietà dello Stato, viene oggi utilizzato principalmente per attività sportive. Ad esempio lo utilizzano biathleti per allenarsi a sparare, così come tiratori sportivi di diverse classi di età e categorie. Lì, anche le forze dell’ordine si esercitano al tiro e, sempre lì, si svolgono gli allenamenti di chi intende richiedere o è già in possesso del porto d’armi. «La Sezione Tiro a segno di Bolzano conta migliaia di iscritti» ha riferito il presidente della sezione, Marco Berton, che insieme al suo vice, Enrico Lillo, ha condotto il presidente Kompatscher nella visita attraverso la struttura. L’edificio, però, ha bisogno di urgenti lavori di ristrutturazione, in primis, per offrire agli utenti un training adatto e per ridurre l’impatto acustico.

Il presidente Kompatscher ha ricordato l’accordo trilaterale fra Provincia, Demanio e Ministero della Difesa per la ristrutturazione del poligono di San Maurizio. Accordo a fronte del quale, il presidente ha rinnovato il proprio impegno per realizzare il progetto al più presto possibile, una volta chiarite le condizioni di proprietà dell’edificio. Il progetto prevede anche la sistemazione della zona circostante il poligono, così come l’edificio vicino, per renderlo utilizzabile dalle associazioni di Gries.«Vogliamo rendere operativo al più presto il progetto, approvato di concerto con il Comune nel luglio dello scorso anno. In questo modo potremo risolvere i problemi di impatto acustico dei vicini» ha spiegato Kompatscher.

La Sezione di Tiro di Bolzano UITS è una delle più grandi e meglio organizzate della Regione. Conta circa mille
membri di tutti i gruppi linguistici e, accanto agli sport professionistici e amatoriali, gioca un ruolo molto importante per la preparazione e l’addestramento alle attività di tiro.

Unione Italiana Tiro a Segno

 

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